NEWS - Piano Casa Emilia Romagna: pubblicati i chiarimenti
Piano Casa Emilia Romagna: Chiarimenti con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 04/03/2010 le circolari PG/2009/168408 del 24/07/2009 e PG/2009/290000 del 18/12/2009, fornendo indicazioni applicative del Titolo III della L.R. 6/07/2009, n. 6, di attuazione del «Piano Casa».
Ammesse le villette a schiera e gli interventi di chiusura di porticati, verande e terrazzi coperti. Superfici abusive decurtate dal bonus.

Questi sono principali chiarimenti:

Per edifici monofamiliari si deve intendere, oltre al singolo edificio , anche ogni unità immobiliare che costituisca un autonoma porzione terra-cielo di edificio facente parte di un aggregato edilizio. Di conseguenza anche gli edifici contigui o adiacenti ad altri, quali le villette a schiera, possono essere considerati, ai fini di quato previsto dal cosiddetto Piano Casa edifici monofamiliari, quindi la percentuale di ampliamento sarà calcolata con riferimento alla superficie utile lorda di ogni singola villetta.

Sono ammessi anche gli edifici il cui il titolo edilizio in corso di attuazione preveda interventi che non modificano la Superficie Utile Lorda (SUL) esistente al 31/03/2010, quali manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia (compreso il frazionamento o l'accorpamento di due o più unità immobiliari residenziali).

E' possibile realizzare anche interventi in ampliamento senza la realizzazione di nuova volumetria o superficie, mediante:
   - riuso di locali accessori e/o pertinenziali, situati in aderenza all'edificio principale o all'interno della sua sagoma, anche aventi autonomo accatastamento, quali garage o depositi, da trasformare in locali abitativi;
   - chiusura di porticati, verande e terrazzi coperti;
   - realizzazione di soppalchi.

Opere abusive
Nel caso di opera abusiva sprovvista di titolo in sanatoria ma oggetto di sanzione amministrativa pecuniaria applicata e versata entro il 31/03/2009, la superficie illegittimamente realizzata non fa parte della SUL su cui calcolare l'ampliamento ammissibile, quindi la percentuale di ampliamento sarà calcolata sulla sola superficie legittimata, e dalla superficie così calcolata sarà sottratta la superficie abusiva, ottenendo l’ampliamento ammissibile.

DIA per più interventi edilizi
Con la medesima DIA presentata per i lavori del «Piano Casa» possono essere abilitati anche altri interventi, come la trasformazione delle superfici esistenti da accessorie ad utili e viceversa e la manutenzione straordinaria dell'edificio, purché compatibili con la L.R. 6/2009.